L’autocertificazione del codice fiscale è una forma di dichiarazione sostitutiva disciplinata dal DPR 445/2000, con la quale il cittadino attesta per iscritto il proprio codice fiscale (o i dati personali dai quali esso deriva) senza dover produrre il relativo documento rilasciato dall’Agenzia delle Entrate. Ha valore legale analogo al certificato amministrativo e può essere utilizzata davanti a pubbliche amministrazioni o privati che lo prevedano, semplificando le procedure burocratiche. È importante ricordare che la dichiarazione è soggetta a responsabilità penale in caso di falsità o uso di dati mendaci (art. 76 e 75 del DPR 445/2000) e che l’amministrazione può comunque verificare la veridicità delle informazioni richieste e richiedere documentazione integrativa quando necessario.
Indice
Come scrivere Autocertificazione codice fiscale
Per redigere correttamente un’autocertificazione finalizzata al rilascio o alla segnalazione del codice fiscale è necessario che il documento contenga tutti gli elementi identificativi e sostanziali richiesti dalla normativa, espressi in modo chiaro, completo e veritiero. Innanzitutto la dichiarazione deve individuare in modo univoco il dichiarante: nome e cognome per esteso, luogo e data di nascita, sesso e cittadinanza, nonché il domicilio o la residenza attuale; se la dichiarazione riguarda un terzo (ad esempio un minore o una persona incapace) occorre indicare anche la qualità in cui si agisce (genitore, tutore, rappresentante legale) e, se necessario, allegare la documentazione che comprovi tale rappresentanza. Per il calcolo e l’attribuzione del codice fiscale le informazioni indispensabili sono espressamente i dati anagrafici completi che lo determinano: il cognome, il nome, la data di nascita (giorno, mese, anno), il sesso e il luogo di nascita (comune o stato estero), forniti nella forma corretta e coerente con gli atti anagrafici; se la nascita è avvenuta all’estero è opportuno indicare lo stato e, se possibile, la dizione ufficiale del luogo di nascita così come riportata nei documenti d’origine. Deve inoltre risultare con chiarezza lo scopo della dichiarazione (richiesta del codice fiscale o comunicazione dello stesso) e, se necessario, l’indirizzo presso cui si desidera ricevere comunicazioni o la tessera stessa.
Sotto il profilo formale la dichiarazione deve recare la data e il luogo di sottoscrizione e la firma del dichiarante; se la firma non viene apposta davanti al funzionario pubblico o inviata con modalità che consentano l’identificazione certa del firmatario (ad esempio firma digitale), è necessario allegare una copia di un documento di identità valido del dichiarante ai sensi dell’art. 38 del DPR 445/2000. La sottoscrizione comporta la presa d’atto delle responsabilità penali per dichiarazioni mendaci: la formula deve quindi richiamare, o comunque il dichiaratore deve essere consapevole, delle sanzioni previste in caso di false dichiarazioni e uso di atti falsi (art. 76 DPR 445/2000 e le relative norme penali applicabili). Nel testo è utile che emerga l’affermazione espressa della veridicità delle informazioni rese, limitata ai fatti e alle situazioni personali consentite dalla disciplina dell’autocertificazione (artt. 46 e 47 del DPR citato), così come la disponibilità a fornire documentazione integrativa qualora l’amministrazione competente ne chieda la verifica.
Occorre anche tenere conto degli obblighi relativi alla protezione dei dati personali: il dichiarante deve essere informato, anche sinteticamente nel documento o mediante riferimento a un’informativa disponibile, che i dati saranno trattati dall’ente destinatario per le finalità di rilascio e registrazione del codice fiscale, ai sensi della normativa sulla protezione dei dati personali (Regolamento UE 2016/679 e normativa nazionale). Infine la dichiarazione deve essere redatta in lingua comprensibile e leggibile, senza abbreviazioni ambigue, e accompagnata da eventuali documenti richiesti dall’ufficio ricevente (ad esempio documenti che comprovino la nascita o il rapporto di rappresentanza), tenendo presente che l’amministrazione potrà verificare la veridicità delle informazioni e richiedere successivamente documentazione integrativa o rettifiche. In caso di dichiarazione resa da cittadini stranieri è opportuno indicare il documento di viaggio o di identificazione (numero, autorità emittente e data di emissione) e, se si usa una lingua diversa dall’italiano, fornire la traduzione ufficiale qualora richiesta dall’ufficio competente.
Fac simile Autocertificazione codice fiscale
AUTOCERTIFICAZIONE – CODICE FISCALE
Il/La sottoscritto/a ……………………………………………………………………….
nato/a a ………………………………………………………. il …………………………….
residente in …………………………………………………………………………..
via/piazza ………………………………………………………. n. ……………………..
CAP ………………………. Provincia (Prov.) …………………………
telefono …………………………………. e-mail …………………………………………….
documento di identità (tipo) ………………………….. n. …………………… rilasciato da ………………………. il ………………………….
Codice fiscale: ………………………………………………………………………
Consapevole delle responsabilità penali previste in caso di dichiarazioni mendaci e di formazione o uso di atti falsi, ai sensi degli artt. 75 e 76 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, DICHIARA sotto la propria responsabilità quanto segue:
– di essere titolare del codice fiscale sopra indicato;
– che i dati personali riportati nella presente autocertificazione corrispondono al vero.
Allega copia del documento di identità in corso di validità.
Luogo …………………………………. Data …………………………..
Firma ……………………………………………………………….
Ai sensi dell’art. 13 del Regolamento (UE) 2016/679 si informa che i dati personali forniti saranno trattati esclusivamente per le finalità connesse alla presente dichiarazione e nel rispetto della normativa vigente.