• Skip to main content
  • Skip to primary sidebar
  • Skip to footer

Andrea Sisti

Blog di Andrea Sisti

Esempio Autocertificazione dimora abituale​

In qualità di esperto legale, ti fornisco una breve introduzione: l’autocertificazione di dimora abituale è una dichiarazione sostitutiva, prevista dal DPR n. 445/2000, con cui una persona attesta sotto la propria responsabilità il luogo in cui abitualmente vive, distinto dalla residenza anagrafica se necessario. Serve a semplificare i rapporti con la pubblica amministrazione e con soggetti privati autorizzati (per esempio per servizi locali, iscrizione scolastica, accesso a benefici o agevolazioni) quando è sufficiente una dichiarazione del dichiarante anziché un certificato rilasciato dall’ufficio anagrafe. Va compilata con dati chiari (identità del dichiarante, indirizzo, eventuale indicazione del periodo di permanenza) e accompagnata da documenti comprovanti se richiesto; la falsità o l’omissione di dati è sanzionata penalmente e può comportare l’annullamento degli atti basati sulla dichiarazione.

Indice

  • 1 Come scrivere Autocertificazione dimora abituale​
  • 2 Fac simile Autocertificazione dimora abituale​

Come scrivere Autocertificazione dimora abituale​

L’autocertificazione della dimora abituale è una dichiarazione sostitutiva di certificazione disciplinata dal DPR 28 dicembre 2000, n. 445: serve a consentire al dichiarante di attestare, davanti a pubbliche amministrazioni e – nei limiti di legge – a soggetti privati, il proprio luogo di dimora abituale senza dover presentare il certificato anagrafico rilasciato dall’ufficio comunale. Per essere valida e a prova di eventuali controlli deve contenere alcune informazioni essenziali scritte con chiarezza e completezza, nonché rispettare le formalità richieste dalla normativa sulle dichiarazioni sostitutive.

Innanzitutto la dichiarazione deve identificare pienamente il dichiarante tramite i dati anagrafici completi: nome e cognome, luogo e data di nascita, cittadinanza e codice fiscale (o altro identificativo fiscale se previsto). L’indicazione dell’indirizzo deve essere precisa: via, numero civico, cap, comune e eventuale scala/piano/citofono se significativi per individuare inequivocabilmente il luogo. È necessario specificare esplicitamente che tale indirizzo corrisponde alla dimora abituale e, quando rilevante, indicare da quale data il dichiarante vi dimora abitualmente, perché la dimora abituale è intesa come il luogo dove la persona concentra stabilmente la propria vita privata e familiare. Se la situazione giuridica dell’occupazione dell’immobile non è di proprietà personale, la dichiarazione dovrebbe altresì precisare la natura del titolo di occupazione (proprietà, locazione, comodato, ospitalità presso familiari ecc.) e, se il dichiarante non è intestatario del contratto o del titolo, i dati di chi ha titolo sull’immobile e l’eventuale consenso alla dimora.

La dichiarazione deve contenere inoltre l’indicazione del documento di identità esibito all’atto della sottoscrizione (tipo di documento, numero e autorità che lo ha rilasciato), dato che l’efficacia e la conformità della dichiarazione vengono verificate mediante identificazione dell’interessato. Per i cittadini non comunitari può essere richiesto anche il riferimento al titolo di soggiorno o al permesso di soggiorno valido. Se la dichiarazione è resa per conto di terzi, occorre chiarire i poteri di rappresentanza e allegare o richiamare il relativo mandato.

In calce alla dichiarazione devono comparire il luogo e la data di redazione e la sottoscrizione del dichiarante; se la presentazione avviene in forma elettronica, è necessaria la firma digitale o altra modalità di sottoscrizione elettronica qualificata secondo le regole applicabili. È indispensabile l’esplicito richiamo alla normativa che rende consapevole il dichiarante delle conseguenze penali per dichiarazioni false o mendaci: l’indicazione di essere informato delle sanzioni previste dall’articolo 76 del DPR 445/2000 e dall’eventuale normativa penale applicabile costituisce parte integrante dell’autocertificazione e serve a garantire la veridicità della dichiarazione.

Occorre inoltre tenere presente che, pur essendo l’autocertificazione un atto sostitutivo, la pubblica amministrazione ha facoltà di svolgere verifiche e richiedere, in caso di fondate ragioni di dubbio, l’esibizione di documenti probatori. Per situazioni particolari è opportuno integrare la dichiarazione con informazioni utili a chiarire il contesto: ad esempio per minorenni o persone incapaci dovrà firmare il genitore o il tutore con indicazione della qualità in cui si agisce; per nuclei familiari può essere utile specificare la composizione del nucleo convivente se detta informazione è richiesta dall’ente richiedente; per trasferimenti recenti andrà indicata la precedente dimora, se rilevante ai fini della procedura amministrativa.

Infine, se la dichiarazione è destinata a soggetti privati o a procedure che richiedono il consenso al trattamento dei dati personali, è consigliabile richiamare o allegare l’informativa ex GDPR e ottenere il consenso ove necessario, restando comunque chiaro che l’autocertificazione non sostituisce obblighi di legge diversi e può comportare responsabilità civili, amministrative e penali in caso di dichiarazioni mendaci.

Fac simile Autocertificazione dimora abituale​

AUTOCERTIFICAZIONE
(DIMORA ABITUALE)

Il/La sottoscritto/a
Nome e cognome: ____________________________________________________________
Nato/a a: ________________________ (Prov. ______) il: ____/____/________
Codice fiscale: _____________________________________________________________
Cittadinanza: _______________________
Documento di identità n.: __________________ Rilasciato da: _____________________ il: ____/____/________

Consapevole delle sanzioni penali previste in caso di dichiarazioni mendaci e falsità in atti, ai sensi e per gli effetti degli artt. 46, 47 e 76 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445,

DICHIARA

che la propria dimora abituale è la seguente:
Via/Piazza/Località: _______________________________________________________
Civico: ________ Cap: ________ Comune: _______________________ (Prov. ______)
decorrenza della dimora abituale (se diversa dalla data odierna): ____/____/________

La dimora abituale:
□ coincide con la residenza anagrafica indicata nel documento di identità
□ non coincide con la residenza anagrafica (se selezionare, indicare la residenza anagrafica: Via/Piazza/Località: ______________________________________________________________________ Civico: ________ Cap: ________ Comune: _______________________ (Prov. ______))

Eventuali componenti del nucleo familiare conviventi alla dimora abituale sopra indicata:
___________________________________________________________________________

Dichiara inoltre che la presente autocertificazione viene resa per i seguenti fini:
___________________________________________________________________________

Il/La sottoscritto/a allega copia del proprio documento di identità ai sensi dell’art. 38 del D.P.R. n. 445/2000.

Luogo e data: ________________________, lì ____/____/________

Firma: ________________________________________________________

Articoli Simili

  • Esempio Autocertificazione codice fiscale​

  • Esempio Autocertificazione buoni fruttiferi​

  • Esempio Autocertificazione smarrimento SIM

  • Esempio Autocertificazione smarrimento chiavi auto​

  • Esempio Autocertificazione prima casa iva 4​

Primary Sidebar

Categorie

  • Banca
  • Diritto
  • Guide
  • Lavoro
  • Moduli
  • Soldi

Ultimi Articoli

  • Esempio Autocertificazione dimora abituale​
  • Esempio Autocertificazione codice fiscale​
  • Esempio Autocertificazione buoni fruttiferi​
  • Esempio Autocertificazione smarrimento SIM
  • Esempio Autocertificazione smarrimento chiavi auto​

Footer

Informazioni

  • Contatti
  • Cookie
  • Privacy

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.