L’autocertificazione delle spese per il trasporto pubblico è una dichiarazione sostitutiva con cui un soggetto attesta, sotto la propria responsabilità, l’entità e la natura di pagamenti sostenuti per abbonamenti o titoli di viaggio per il trasporto pubblico locale, regionale o nazionale. È uno strumento previsto dalla normativa sulla semplificazione amministrativa (in particolare il DPR n. 445/2000) che consente di documentare spese ai fini fiscali, per rimborsi da parte del datore di lavoro, oppure per l’accesso a contributi e agevolazioni erogati da enti pubblici o privati. Pur avendo valore probatorio nei rapporti con la pubblica amministrazione, l’autocertificazione non esonera dal conservare i giustificativi originali (biglietti, abbonamenti, ricevute) né impedisce le verifiche e richieste di documentazione integrativa da parte degli organi competenti. Occorre tenere presente la responsabilità penale e amministrativa per false dichiarazioni (art. 76 DPR 445/2000) e indicare sempre con chiarezza dati anagrafici, periodo di riferimento, importi e natura della spesa, allegando i documenti richiesti quando previsto.
Indice
Come scrivere Autocertificazione spese trasporto pubblico
Perché una autocertificazione delle spese per il trasporto pubblico abbia efficacia giuridica e resistenza a eventuali verifiche, deve contenere una spiegazione chiara e completa della circostanza che si intende attestare, identificare in modo univoco il dichiarante, specificare in maniera puntuale gli elementi essenziali relativi alle spese sostenute e riportare le formule di legge che rendono consapevole il dichiarante delle conseguenze penali in caso di dichiarazioni mendaci. In particolare, la dichiarazione deve indicare i dati anagrafici completi della persona che autocertifica (nome e cognome, luogo e data di nascita, indirizzo di residenza e codice fiscale) e la modalità con cui la sua identità è stata o sarà verificata; per le pubbliche amministrazioni e per molte pratiche private è inoltre richiesto l’accompagnamento della copia di un documento d’identità in corso di validità, ai sensi delle disposizioni sull’identificazione del soggetto che sottoscrive la dichiarazione.
Deve poi emergere con precisione la natura dell’onere sostenuto: va descritta la tipologia del titolo di viaggio (biglietto singolo, carnet, abbonamento mensile/trimestrale/annuale, card elettronica, fattura o ricevuta), il periodo cui il titolo si riferisce con date di inizio e fine quando applicabili, il tragitto o l’area geografica coperta dal titolo (ad esempio linea urbana, tratta interregionale o percorso casa-lavoro), il vettore o la società di trasporto emittente e ogni riferimento identificativo del titolo (numero abbonamento, numero del biglietto o della fattura, codice seriale della tessera). Occorre altresì indicare l’importo pagato, espresso in euro e comprensivo di eventuale IVA ove presente, precisando la data o le date di acquisto e la modalità di pagamento usata (contanti, carta, bonifico, addebito su busta paga ecc.). Se la dichiarazione è resa al fine di ottenere un rimborso o una detrazione, è opportuno che siano specificati il soggetto che eroga il rimborso (datore di lavoro, ente, amministrazione) e, quando richiesto dall’ente ricevente, le coordinate bancarie per l’accredito.
È buona prassi (e spesso un obbligo pratico) precisare lo scopo per cui le spese sono state sostenute, ad esempio uso esclusivamente personale, spesa per motivi di lavoro, per motivi di studio o per motivi di salute, perché la finalità incide sia sui benefici che sulle eventuali verifiche documentali richieste. Quando i titoli di viaggio o le ricevute esistono e sono disponibili, l’autocertificazione dovrebbe dichiarare che tali documenti sono conservati e sono disponibili a richiesta; se invece tali documenti sono stati smarriti o non possono essere prodotti, la dichiarazione dovrà riferirne le ragioni con chiarezza.
Ogni autocertificazione deve recare la data e il luogo di sottoscrizione e la firma autografa del dichiarante; deve inoltre contenere la formula di legge che richiama la disciplina delle dichiarazioni sostitutive (articoli 46 e 47 del DPR 28 dicembre 2000, n. 445) e la dichiarazione di consapevolezza delle conseguenze derivanti da dichiarazioni false o mendaci, con richiamo alle sanzioni previste dall’art. 76 del medesimo decreto e alle disposizioni del codice penale applicabili. Le pubbliche amministrazioni e molti soggetti privati possono altresì richiedere, ai fini della tutela della privacy e della corretta gestione dei dati personali, l’indicazione che i dati saranno trattati conformemente al Regolamento (UE) 2016/679 e al quadro normativo nazionale; nella pratica è spesso allegata o affissa l’informativa ex art. 13 del GDPR, e può essere richiesta l’espressione del consenso quando necessario per finalità non strettamente connesse alla gestione della pratica.
È importante ricordare i limiti giuridici della autocertificazione: non tutte le situazioni amministrative o fiscali ammettono la sostituzione della documentazione originale con una semplice dichiarazione sostitutiva. Ad esempio, ai fini fiscali e per la fruizione di alcune agevolazioni o detrazioni è spesso necessario esibire fatture o ricevute fiscali originali e non è possibile sostituirle con una dichiarazione; analogamente, per il rimborso spese da parte del datore di lavoro possono essere richiesti i titoli di viaggio o le relative fatture a corredo della richiesta. Infine, poiché la dichiarazione è resa sotto la propria responsabilità penale, qualsiasi autodichiarazione dovrebbe essere redatta con precisione e onestà, allegando copia dei documenti comprovanti quando disponibili e conservando le ricevute originali per eventuali controlli successivi.
Fac simile Autocertificazione spese trasporto pubblico
AUTOCERTIFICAZIONE SPESE PER TRASPORTO PUBBLICO
Ai sensi degli artt. 46 e 47 del DPR 28 dicembre 2000, n. 445 e consapevole delle sanzioni penali previste dall’art. 76 del medesimo DPR in caso di dichiarazioni mendaci, falsità in atti e uso di atti falsi,
Il/La sottoscritto/a
Nome e cognome: _______________________________________________
Nato/a a: _______________________ (Prov. __) il: __ / __ / _______
Codice fiscale: ______________________________
Residente in: Via/Piazza _______________________________________
n. ____ CAP ______ Città __________________ (Prov. __)
Telefono: ___________________ Email: ___________________________
DICHIARA
1) che nel periodo dal __ / __ / ______ al __ / __ / ______ ha sostenuto spese per l’utilizzo del trasporto pubblico locale/regionale/extraurbano per i seguenti titoli di viaggio:
– Abbonamento annuale/mensile/altro
Ente emittente/Compagnia: ______________________________________
Tipo abbonamento (es. integrato urbano, regionale, metropolitana): ____________
Periodo di validità: dal __/__/____ al __/__/____
Numero abbonamento/riferimento: _______________________________
Importo: € ______________
– Abbonamento annuale/mensile/altro
Ente emittente/Compagnia: ______________________________________
Tipo abbonamento: ____________________________________________
Periodo di validità: dal __/__/____ al __/__/____
Numero abbonamento/riferimento: _______________________________
Importo: € ______________
– Biglietti singoli (n. __)
Tipologia (urbani/regionali/ferrovia): ___________________________
Periodo: dal __/__/____ al __/__/____
Importo totale: € ______________
– Altre spese per trasporto pubblico (specificare)
Descrizione: _________________________________________________
Periodo: dal __/__/____ al __/__/____
Importo: € ______________
2) che l’importo complessivo delle spese per trasporto pubblico sostenute nel periodo indicato è pari a € ______________ (in lettere: ___________________________________________________);
3) che i titoli di viaggio/abbonamenti e le relative ricevute/fatture comprovanti le spese di cui sopra sono in mio possesso e vengono allegati alla presente autocertificazione come segue:
– copia abbonamento (anno/mese) n. ____;
– ricevute/biglietti n. ____;
– fatture/quietanze n. ____;
– altri documenti (specificare) __________________________________.
4) che le spese sopra dichiarate sono state sostenute per uso personale/finalità lavorativa (barrare l’opzione pertinente):
[ ] uso personale
[ ] finalità lavorativa (rimborso/giustificativo per datore di lavoro) — specificare datore/ente: _______________________
DICHIARO INOLTRE
– di essere informato/a che, ai sensi del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR) e della normativa nazionale vigente, i dati personali contenuti nella presente dichiarazione saranno trattati esclusivamente per le finalità connesse alla valutazione e all’istruttoria della pratica per la quale la presente autocertificazione viene prodotta.
Luogo e data: _________________________, __ / __ / _______
Firma del dichiarante
_____________________________________
Elenco allegati:
1) _______________________________________________________________
2) _______________________________________________________________
3) _______________________________________________________________