L’autocertificazione sull’impatto acustico è una dichiarazione resa dall’interessato (proprietario, gestore o legale rappresentante) con la quale si attesta che un’attività, un evento o un impianto rispetta i limiti e le prescrizioni previste dalla normativa ambientale e urbanistica in materia di inquinamento acustico. Si tratta di uno strumento amministrativo volto a semplificare l’istruttoria, consentendo al richiedente di sostituire certificati o accertamenti preliminari con una dichiarazione formale.
Giuridicamente assume la forma di autocertificazione o dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, disciplinata dal D.P.R. 445/2000: il dichiarante è responsabile della veridicità delle informazioni fornite e la dichiarazione può essere soggetta a verifiche e controlli da parte dell’amministrazione competente. Le dichiarazioni mendaci possono comportare sanzioni amministrative e, in caso di falsità rilevante, conseguenze penali ai sensi della normativa vigente.
In pratica, l’autocertificazione sull’impatto acustico è spesso richiesta per attività temporanee (manifestazioni, eventi, cantieri) o per impianti e strutture che possono produrre rumore; di norma va corredata da documentazione tecnica (relazione acustica, calcoli previsionali, misurazioni firmate da tecnico abilitato) e può essere subordinata a successiva verifica strumentale. Per questi motivi è consigliabile avvalersi di un tecnico competente e di un supporto legale nella predisposizione della dichiarazione.
Indice
Come scrivere Autocertificazione impatto acustico
L’autocertificazione sull’impatto acustico deve contenere, in modo chiaro e completo, tutte le informazioni necessarie a permettere all’amministrazione o all’organo di vigilanza di valutare la compatibilità acustica dell’attività o dell’impianto dichiarato, la sua conformità alla normativa e la veridicità dei dati forniti. Innanzitutto occorre l’identificazione puntuale del dichiarante: nome, codice fiscale o partita IVA, recapiti, qualifica (proprietario, legale rappresentante, gestore) e l’eventuale indicazione del tecnico incaricato (tecnico competente in acustica) con i suoi requisiti professionali e recapiti; la dichiarazione deve precisare anche l’indirizzo esatto dell’impianto o dell’attività, i confini dell’area interessata e le coordinate planimetriche ove richiesto. Va descritta in dettaglio la tipologia di attività o di sorgente sonora: macchinari utilizzati, loro numero, potenza, regime di funzionamento e orari di esercizio (distinguendo fasce orarie diurne, serali e notturne), nonché le fasi lavori quando si tratta di cantieri temporanei, indicando durata prevista e modalità operative che influiscono sull’emissione sonora.
Dal punto di vista tecnico la dichiarazione deve riportare i livelli di emissione o di potenza sonora delle sorgenti, espressi con le grandezze di riferimento (per esempio livelli equivalenti LAeq, livelli massimi Lmax e, se applicabile, spettro in terzi ottava o banda d’ottava, eventuali componenti impulsive o tonali), le unità di misura adottate e la metodologia di misurazione o di calcolo utilizzata. Se sono state effettuate misure in sito, vanno specificati data, ora, condizioni meteorologiche rilevanti, strumenti impiegati e relative certificazioni di taratura degli strumenti; se invece la valutazione è stata effettuata per via predittiva, devono essere indicati il modello di propagazione adottato, il software utilizzato, gli assunti (ricettori considerati, condizioni al contorno, schermature o barriere, tipologia di terreno e riflessioni), i punti di calcolo e la data dei parametri normativi di riferimento. È essenziale che nell’autocertificazione siano riportati i livelli sonori calcolati o misurati alle sorgenti, ai confini di proprietà e nei punti di ricezione sensibili (es. edifici residenziali, strutture sanitarie o scolastiche), con il confronto esplicito rispetto ai valori limite previsti dalla normativa nazionale e regionale vigente, nonché rispetto ai valori differenziali e ai limiti di qualità indicati nei piani comunali di classificazione acustica quando applicabili.
La dichiarazione deve inoltre indicare la classificazione acustica dell’area di riferimento secondo il piano comunale o, in assenza, la zona tipologica di riferimento, e specificare se l’attività rispetta i limiti di emissione, immissione e qualità previsti per le diverse fasce orarie. Qualora siano previste opere o misure di mitigazione per rispettare i limiti (schermature, contenimenti, riduzioni di orario, attenuatori, manutenzioni programmate), l’autocertificazione deve descriverle dettagliatamente, indicandone l’ubicazione, le caratteristiche tecniche e un cronoprogramma di attuazione; va inoltre chiarito chi è il soggetto responsabile della realizzazione e della manutenzione di tali interventi. Se esistono condizioni o restrizioni particolari per il funzionamento (es. limitazioni orarie, divieto di uso di determinate attrezzature), queste devono essere esplicitate e motivate.
Non può mancare una sezione che specifichi la documentazione tecnica allegata a corredo della dichiarazione: planimetrie e rilievi con l’indicazione delle sorgenti, delle distanze dai ricettori, dei punti di misura o calcolo; grafici o tabelle dei risultati delle misure o delle previsioni; certificati di taratura degli strumenti; curriculum e qualificazione del tecnico che ha redatto eventuali rapporti; eventuali dichiarazioni o certificazioni dei fornitori delle macchine che attestino i livelli di emissione sonora. È opportuno indicare la validità temporale della dichiarazione, le condizioni che ne impongono l’aggiornamento (modifiche impiantistiche, cambiamenti di orario o di attività) e l’impegno a comunicare tempestivamente tali variazioni all’ente competente.
Formalmente, l’autocertificazione deve contenere la formula di responsabilità prevista dalla normativa sulle dichiarazioni sostitutive (con riferimento alla normativa nazionale applicabile in materia di autocertificazioni), la data e la sottoscrizione del dichiarante, nonché l’esplicita dichiarazione di veridicità dei fatti esposti e della conoscenza delle sanzioni previste in caso di dichiarazioni mendaci. È utile inserire il consenso al trattamento dei dati personali ai sensi della normativa sulla privacy o il riferimento alla misura amministrativa che disciplina il trattamento dei dati per le finalità istruttorie. Infine, la dichiarazione dovrebbe indicare la disponibilità a fornire ulteriori chiarimenti o a consentire verifiche e controlli in loco da parte degli organi competenti, e l’impegno a conservare la documentazione tecnica che supporta l’autocertificazione affinché sia esibibile su richiesta.
Fac simile Autocertificazione impatto acustico
AUTOCERTIFICAZIONE IMPATTO ACUSTICO
(Ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445)
Il/La sottoscritto/a __________________________________________
nato/a a ___________________ (Prov. __) il __/__/____
residente in _______________________________________________
via/piazza ________________________________________________ n. __
codice fiscale _____________________________________________
telefono ___________________ e-mail ________________________
in qualità di (barrare la casella pertinente)
□ proprietario □ legale rappresentante □ titolare dell’attività □ mandatario/procuratore
dell’attività/impresa: ______________________________________
con sede legale in _________________________________________
via/piazza ________________________________________________ n. __
P.IVA/CF _________________________________________________
DICHIARA
1) che l’attività oggetto della presente autocertificazione è:
Tipologia attività: _______________________________________
Indirizzo/ubicazione dell’attività/impianto: __________________
Particella catastale (se nota): _____________________________
2) che l’attività sopra indicata:
□ è nuova e verrà avviata in data __/__/____
□ è già in esercizio dalla data __/__/____
3) che le caratteristiche principali dell’attività rilevanti ai fini acustici sono:
– orario di esercizio: da _______ a _______ (giorni della settimana: __________)
– macchinari/attrezzature principali che generano rumore: _______________
– numero e tipologia degli automezzi in ingresso/uscita: _______________
– altre sorgenti di rumore (specificare): ___________________________
4) che, in relazione all’impatto acustico generato dall’attività, si attesta quanto segue (barrare e compilare la voce applicabile):
□ a) L’impatto acustico è stato valutato mediante misurazioni fonometriche eseguite in conformità alle norme tecniche vigenti (UNI, ISO) e ai limiti previsti dalla normativa vigente. Le misurazioni sono state effettuate:
– in data __/__/____ dalle ore __:__ alle __:__;
– dal tecnico/organismo: ___________________________________;
– strumentazione utilizzata: modello ____________________, taratura effettuata il __/__/____;
– risultati (Lden, Lnight, Lmax, ecc.): ___________________________;
– Allegati: rapporto di prova n. ______ del __/__/____ (allegato A).
□ b) L’impatto acustico è stato valutato mediante calcolo previsionale/stima (metodologia: ISO/PND/altre) e risulta conforme ai limiti di legge. Dettagli della modellazione:
– metodo utilizzato: ________________________________________;
– software/strumento: _______________________________________;
– ipotesi e dati di input: ___________________________________;
– risultati principali: _______________________________________;
– Allegati: relazione tecnica previsionale datata __/__/____ (allegato B).
□ c) L’attività, per la sua natura e dimensioni, non produce impatto acustico significativo ai sensi della normativa vigente e dei limiti comunali (motivazione): _______________
– Allegati: eventuale relazione tecnico-giustificativa (allegato C).
5) che i valori di rumore risultanti dalle misurazioni/calcoli sono conformi/non conformi* ai limiti di legge e ai limiti del regolamento comunale vigenti per la zona in cui è ubicata l’attività.
– Limiti applicati: ___________________________________________
– Valori misurati/previsionali: _______________________________
– Eventuali superamenti: ____________________________________
6) che per quanto concerne le misure di mitigazione previste/attuate si dichiara:
□ sono state adottate le seguenti misure di contenimento acustico: _______________
(es. insonorizzazione, barriere fonoassorbenti, limitazione orari, riduzione emissioni impianti, manutenzione, ecc.)
□ sono previste e verranno attuate entro il __/__/____ le seguenti misure: _______
□ non sono previste misure in quanto non necessarie (motivazione): ___________
7) che la presente autocertificazione si basa su documentazione tecnica e/o dichiarazioni rese dal tecnico/consulente incaricato:
– Nome e qualifica tecnico incaricato: _________________________
– Iscrizione albo/registro (se applicabile): ______________________
– Contatti: _________________________________________________
– Allegati tecnici (rapporto, calcoli, planimetrie, schede macchinari): elenco in allegato D.
8) che la localizzazione dell’attività e l’esposizione dei ricettori sensibili (es. edifici residenziali, scuole, ospedali) nella zona è la seguente (descrivere e/o allegare planimetria):
_______________________________________________________________
9) che il sottoscritto è a conoscenza delle disposizioni penali previste in caso di dichiarazioni mendaci ai sensi dell’art. 76 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e delle conseguenze amministrative previste dalla normativa sull’inquinamento acustico (Legge 26 ottobre 1995, n. 447 e successive modificazioni e integrazioni, nonché D.Lgs. e regolamenti locali vigenti).
Allega (barrare e descrivere):
□ Relazione tecnica dettagliata
□ Rapporto di misurazione fonometrica
□ Calcolo previsionale modellistico
□ Planimetria e ubicazione
□ Schede tecniche macchinari
□ Documentazione Fotografica
□ Altro: _______________________________________________
Dichiara altresì di voler comunicare tempestivamente ogni variazione sostanziale delle condizioni dichiarate e di essere disponibile per eventuali controlli da parte dell’Autorità competente.
Luogo ______________________, lì __/__/____
Firma del dichiarante _________________________________
(Nome e cognome in stampatello)
Per presa visione e sottoscrizione del tecnico incaricato (se presente):
Firma __________________________________
Nome e qualifica __________________________
Data __/__/____
Informativa ai sensi del D.P.R. n. 445/2000: la presente dichiarazione viene resa ai fini della verifica della conformità alle norme vigenti in materia di inquinamento acustico. La copia dei documenti allegati costituisce parte integrante della presente autocertificazione.
(*) cancellare la voce non applicabile.