L’autocertificazione fascia di reddito è una dichiarazione sostitutiva, resa dal cittadino, con cui si attesta di appartenere a una determinata fascia di reddito per ottenere agevolazioni o determinare tariffe (es. rette, ticket sanitari, contributi universitari). Ha valore probatorio nei confronti della Pubblica Amministrazione e viene utilizzata quando l’ente accetta l’autocertificazione invece di richiedere immediatamente i documenti reddituali.
Indice
Come scrivere Autocertificazione fascia di reddito
Un’autocertificazione della fascia di reddito, redatta ai sensi delle disposizioni che regolano le dichiarazioni sostitutive (in particolare il quadro normativo richiamato dal DPR 445/2000 e la normativa vigente in materia di protezione dei dati), deve contenere una serie di elementi essenziali che rendano la dichiarazione univoca, verificabile e idonea a sostituire certificazioni amministrative. In primo luogo occorre l’identificazione completa del dichiarante: nome e cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza anagrafica e recapiti utili; questi dati consentono all’amministrazione di associare la dichiarazione alla persona corretta e di procedere a eventuali riscontri. Deve inoltre essere indicata la data e il luogo in cui la dichiarazione viene resa e la firma del dichiarante; quando la dichiarazione è presentata a una pubblica amministrazione o a un ente che lo richiede, è normalmente richiesta contestualmente la copia di un valido documento di identità (numero, ente che lo ha rilasciato e data di rilascio) ai fini dell’autenticazione della firma e del riconoscimento del dichiarante.
Sul piano sostanziale, l’autocertificazione dev’essere esplicita circa il periodo di riferimento del reddito dichiarato (ad esempio l’anno d’imposta o il periodo considerato ai fini della determinazione della fascia), e deve precisare la composizione del nucleo familiare rilevante ai fini della valutazione della fascia di reddito, indicando i rapporti di parentela o convivenza che incidono sul reddito familiare. Devono essere descritte le voci reddituali rilevanti per la fascia: tipologia delle entrate (lavoro dipendente, lavoro autonomo, pensione, indennità, redditi da capitale o da immobili, eventuali assegni percepiti), gli importi riferiti al periodo indicato e, se richiesto, l’eventuale distinzione tra reddito imponibile e altri indicatori economici utilizzati per la classificazione della fascia. Qualora la normativa o l’ente richiedente preveda criteri particolari (ad esempio patrimonio mobiliare/immobiliare, eventuali detrazioni o oneri sostenuti, presenza di redditi esenti), questi elementi devono essere esplicitati nella dichiarazione o, alternativamente, va indicata l’eventuale insussistenza di tali condizioni.
È opportuno che la dichiarazione contenga una formula che attesti la veridicità delle informazioni fornite e il riferimento alla normativa che permette la sostituzione della certificazione (richiamo al DPR 445/2000 o alla disciplina applicabile), nonché l’esplicita presa d’atto delle conseguenze penali e amministrative derivanti da dichiarazioni mendaci o da omissioni: la legge prevede sanzioni penali e la decadenza dai benefici eventualmente ottenuti sulla base di dichiarazioni false. Deve essere altresì previsto il consenso, o comunque l’indicazione, all’eventuale trattamento dei dati personali a fini istruttori e di controllo, con riferimento al quadro normativo sulla protezione dei dati personali; le amministrazioni in genere forniscono un’informativa sul trattamento dei dati al momento della ricezione della dichiarazione. Infine, è utile (e talvolta richiesto) prevedere una manifestazione di disponibilità alla produzione di documentazione integrativa su richiesta dell’ente e a comunicare eventuali variazioni sopravvenute rispetto alle informazioni rese, perché molte pratiche amministrative richiedono verifiche e aggiornamenti successivi e perché in certi casi la legge impone l’esibizione di documentazione ufficiale o di un attestato ISEE per la determinazione definitiva della fascia di reddito.
Fac simile Autocertificazione fascia di reddito
AUTOCERTIFICAZIONE FASCIA DI REDDITO
Il/La sottoscritto/a ………………………………………………………………………………………
nato/a a ………………………………………… il ………………………………..
residente in ……………………………………………………………………………………………..
via/piazza …………………………………………………………………………………………….
Codice Fiscale …………………………………………………………………………………….
Ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, consapevole delle responsabilità penali in caso di dichiarazioni mendaci e falsità negli atti, DICHIARA
che il reddito complessivo del proprio nucleo familiare, riferito all’anno fiscale ………………………….., è compreso nella seguente fascia (barrare la casella corrispondente):
[ ] fino a € …………………………………………
[ ] da € ………………………….. a € …………………………..
[ ] da € ………………………….. a € …………………………..
[ ] oltre € ………………………………………….
(oppure indicare la fascia specifica richiesta dall’ente: ………………………………………………..)
La presente dichiarazione è resa per la seguente finalità: …………………………………………………………………
………………………………………………………………………………………………………………………
Dichiara, altresì, di allegare copia del documento di identità in corso di validità: tipo ………………………….. n. …………………….. rilasciato da …………………….. il …………………………..
Luogo ………………………………………., lì ………………………….
Firma del dichiarante ………………………………………………………..
Eventuali osservazioni / informazioni aggiuntive: …………………………………………………………………..
………………………………………………………………………………………………………………………
Informativa: la presente autocertificazione è sottoscritta sotto la propria responsabilità e potrà essere verificata dall’amministrazione competente ai sensi di legge.