L’autocertificazione per l’IVA al 10% sulle opere di manutenzione straordinaria è una dichiarazione sostitutiva con cui il committente (o chi ne fa le veci) attesta che gli interventi edili effettuati rientrano nelle fattispecie che la normativa fiscale agevola con l’aliquota ridotta. Serve principalmente a consentire al prestatore di applicare il regime IVA ridotto in fattura senza attendere verifiche amministrative preventive.
Nella pratica l’autocertificazione descrive l’immobile e gli interventi, indica le parti coinvolte (committente e impresa) e dichiara il possesso dei requisiti richiesti dalla legge per l’aliquota ridotta. È una dichiarazione resa sotto la propria responsabilità: dichiarazioni false o omissioni possono comportare sanzioni e l’obbligo di versare l’IVA a aliquota ordinaria con interessi e penalty. Per questo è consigliabile accompagnarla con la documentazione tecnica o amministrativa che dimostra la natura dei lavori (es. comunicazioni edilizie, descrizione progetto, preventivi).
Indice
Come scrivere Autocertificazione iva 10 manutenzione straordinaria
L’autocertificazione predisposta per ottenere l’applicazione dell’aliquota IVA al 10% relativa a interventi di “manutenzione straordinaria” deve contenere una serie di informazioni chiare, precise e verificabili, rese ai sensi delle norme sulla documentazione fiscale e della dichiarazione sostitutiva di cui al DPR 445/2000, in modo che il fornitore o l’Amministrazione possano accertare la sussistenza dei presupposti per l’agevolazione. Innanzitutto occorrono i dati identificativi completi del dichiarante: nome e cognome, codice fiscale, eventuale partita IVA se si tratta di un’impresa o professionista, indirizzo di residenza o sede, e l’indicazione del rapporto giuridico con l’immobile (proprietario, comproprietario, locatario, amministratore di condominio o incaricato). Devono inoltre essere riportati in modo univoco i dati dell’immobile interessato dai lavori, con indicazione dell’indirizzo, del Comune e della provincia e dei riferimenti catastali (foglio, particella, subalterno) ovvero altri elementi identificativi che consentano la ricostruzione dell’ubicazione dell’immobile.
La descrizione dei lavori è elemento essenziale: l’autocertificazione deve contenere una descrizione dettagliata e circostanziata delle opere eseguite, con riferimento alla qualifica edilizia delle stesse come “manutenzione straordinaria” secondo la normativa edilizia vigente, specificando le tipologie di intervento realizzate (ad es. modifiche della struttura interna, rifacimento impianti, interventi su parti comuni condominiali) e la finalità degli interventi. È utile indicare il titolo abilitativo presentato all’amministrazione comunale (per esempio CILA, SCIA, permesso di costruire o altra pratica edilizia), con il numero di protocollo e la data di presentazione/approvazione, o comunque dichiarare l’assenza di titolo nei casi in cui non sia richiesto, allegando copia della pratica quando disponibile. Devono comparire inoltre le date rilevanti dell’intervento, in particolare la data di inizio lavori e, se già conclusi, la data di ultimazione o di collaudo.
Per consentire la corretta applicazione dell’IVA è necessario indicare i dati dell’impresa o del professionista che ha eseguito le prestazioni (ragione sociale o nome, partita IVA, indirizzo), l’ammontare del corrispettivo delle prestazioni e l’eventuale riferimento alle fatture emesse, con la chiara indicazione che si richiede l’applicazione dell’aliquota IVA del 10% per le prestazioni in oggetto. Deve essere dichiarato che le prestazioni rientrano tra quelle agevolabili ai sensi della normativa IVA vigente (con richiamo generale al DPR 633/1972 e successive modifiche e alle circolari dell’Agenzia delle Entrate che interpretano le condizioni di applicabilità), nonché che non sussistono elementi che escludano l’agevolazione (ad esempio che l’intervento non costituisce nuova costruzione o non comporta variazione della destinazione d’uso non ammessa, salvo i casi previsti dalla normativa). Se l’agevolazione è riferita a parti comuni di condominio, l’autocertificazione dovrebbe chiarire la qualità del dichiarante e il riferimento alla delibera condominiale che eventualmente autorizza i lavori.
L’autocertificazione dovrebbe altresì riferire sugli adempimenti fiscali e di tracciabilità dei pagamenti, quando richiesti per specifiche agevolazioni o per la tracciabilità delle spese detraibili (ad esempio indicazione delle modalità di pagamento usate e, se richiesto, riferimenti alle disposizioni che collegano modalità di pagamento e benefici fiscali). È opportuno allegare alla dichiarazione copia del documento di identità del firmatario, copia delle fatture o dei preventivi e del contratto d’appalto o d’impresa, copia della pratica edilizia presentata al Comune (CILA/SCIA/permesso) e ogni altro documento probatorio che consenta la verifica della natura degli interventi e della spettanza dell’aliquota ridotta.
La dichiarazione deve essere sottoscritta, con indicazione del luogo e della data, e contenere la formula di responsabilità con l’espresso richiamo alle conseguenze penali e amministrative previste in caso di dichiarazioni mendaci o false attestazioni; il dichiarante deve essere reso consapevole dell’obbligo di conservare la documentazione a supporto e di esibirla su richiesta degli organi competenti per i controlli fiscali. Infine, conviene specificare che il fornitore o l’appaltatore ha comunque il diritto e talvolta l’obbligo di richiedere ulteriori elementi probatori o di rifiutare l’applicazione dell’aliquota ridotta qualora la documentazione risultasse insufficiente o contraddittoria, con la conseguenza dell’applicazione dell’IVA ordinaria e degli eventuali correttivi fiscali.
Fac simile Autocertificazione iva 10 manutenzione straordinaria
AUTOCERTIFICAZIONE
(ai fini dell’applicazione dell’IVA al 10% per lavori di manutenzione straordinaria)
Il/La sottoscritto/a
Nome e cognome: …………………………………………………………………………………………..
Nato/a a: ………………………………………….. (Prov. ….) il: ………………………….
Codice fiscale: ……………………………………………………………………………………………..
Residente in: ………………………………………………………………………………………………..
CAP: ………. Comune: ……………………………………….. Provincia: ………………
Telefono: ………………………………… Email: ………………………………………….
In qualità di (barrare la voce che interessa)
[ ] Proprietario/a
[ ] Conduttore/affittuario
[ ] Amministratore condominiale
[ ] Altro (specificare): ……………………………………………………………………………..
DICHIARA
1) che l’immobile oggetto degli interventi si trova in:
Indirizzo: ……………………………………………………………………………………………………
Comune: …………………………………………………. CAP: ………………………….
Provincia: ……………………………………
Dati catastali (se noti): Foglio: ……….. Particella: ……….. Subalterno: ………..
Destinazione d’uso dell’immobile: …………………………………………………………………..
(l’immobile è ad uso abitativo privato / prevalente) [specificare]
2) che i lavori commissionati ed eseguiti dal/la seguente impresa/operatore economico:
Ragione sociale / Nome e Cognome: ……………………………………………………………….
Partita IVA / Codice fiscale: ……………………………………………………………………….
Sede: ………………………………………………………………………………………………………
Tipo di soggetto esecutore: …………………………………………………………………………
sono i seguenti (descrizione dettagliata degli interventi):
……………………………………………………………………………………………………………………….
……………………………………………………………………………………………………………………….
……………………………………………………………………………………………………………………….
3) che i lavori sopra descritti costituiscono interventi di manutenzione straordinaria, ai sensi della normativa vigente, in quanto consistono in:
……………………………………………………………………………………………………………………….
……………………………………………………………………………………………………………………….
4) che le opere non comportano realizzazione di nuova costruzione né aumento di volumetria utile complessiva e non modificano la destinazione d’uso dell’unità immobiliare;
5) che, in conseguenza di quanto sopra, i lavori rientrano tra quelli per i quali è applicabile l’aliquota IVA ridotta al 10% per le prestazioni di servizi e per la cessione di beni relativi alla esecuzione degli stessi, in conformità alla normativa vigente;
6) che la prestazione è resa a favore di soggetto privato non esercente attività commerciale/impresa nell’ambito dell’immobile oggetto dell’intervento (se applicabile): [ ] Sì [ ] No
7) che la documentazione amministrativa e tecnica relativa all’intervento (preventivi, fatture, eventuale CILA/SCIA/permessi comunali, eventuale contratto con l’impresa) è conservata e sarà esibita su richiesta degli organi competenti.
Allega: (barrare/indicare documenti allegati)
[ ] Preventivo / offerta
[ ] Contratto con l’impresa
[ ] Fattura / ricevuta
[ ] CILA / SCIA / Permessi comunali
[ ] Documentazione fotografica
[ ] Altro: …………………………………………………………………………………………………
Consapevole delle responsabilità penali previste in caso di dichiarazioni mendaci e di formazione o uso di atti falsi (art. 76 D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445), nonché delle sanzioni previste per l’uso improprio delle agevolazioni, il/la sottoscritto/a
DICHIARA SOTTO LA PROPRIA RESPONSABILITÀ che le informazioni contenute nella presente autocertificazione corrispondono a verità e autorizza gli organi competenti ad effettuare le verifiche necessarie.
Luogo: ………………………………………. Data: ………………………………………….
Firma: ………………………………………………………………………………………………………..
Per uso dell’impresa esecutrice (se richiesto)
Ditta esecutrice: ………………………………………………………………………………………..
Responsabile tecnico/Referente: …………………………………………………………………
Firma per presa visione: ………………………………………………………………………………
(Spazio riservato per timbro e firma dell’impresa)
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Avvertenza: la presente autocertificazione è redatta a titolo esemplificativo e va adattata al caso concreto allegando la documentazione probatoria richiesta.