L’autocertificazione dei crediti formativi per gli architetti è una dichiarazione sostitutiva, resa dall’iscritto all’Ordine, con cui si attesta di aver acquisito i Crediti Formativi Professionali (CFP) previsti per l’aggiornamento professionale obbligatorio. Si fonda sul principio della dichiarazione sostitutiva di certificazioni e di atto di notorietà previsto dalla normativa amministrativa (in particolare il DPR 445/2000) e sulle norme e regolamenti del Consiglio Nazionale e degli Ordini territoriali degli Architetti che definiscono il regime dei CFP.
Lo scopo è quello di dimostrare, in modo semplice e tempestivo, l’adempimento dell’obbligo formativo triennale; l’autocertificazione può essere richiesta dall’Ordine per verifiche e procedure interne, e può essere utilizzata dall’iscritto per attestare il proprio stato in pratiche amministrative o concorsi interni. Tuttavia, la dichiarazione rimane soggetta a controlli: in caso di falsità o di omissione di informazioni rilevanti si applicano le sanzioni previste dalla legge (anche penali) e possono conseguire provvedimenti disciplinari.
Per questo è fondamentale che l’autocertificazione corrisponda a documentazione effettiva e verificabile (attestati, registrazioni, certificati di frequenza), che l’architetto conservi e renda disponibile su richiesta dell’Ordine o dell’amministrazione competente.
Come scrivere Autocertificazione crediti formativi architetti
L’autocertificazione dei crediti formativi per gli architetti deve contenere, in modo chiaro e completo, tutti gli elementi identificativi e le informazioni che permettono all’Ordine di verificare la spettanza e la congruità dei crediti richiesti, nonché la presa d’atto della responsabilità del dichiarante. Innanzitutto occorrono i dati anagrafici completi del professionista: nome e cognome, luogo e data di nascita, residenza o domicilio professionale, codice fiscale e il numero di iscrizione all’Ordine territoriale (con indicazione dell’Ordine di appartenenza). Deve essere esplicitata la qualifica professionale (architetto, architetto paesaggista, conservatore ecc.) e, se pertinente, il ruolo svolto nell’attività formativa (partecipante, relatore, organizzatore, autore).
Per ciascuna attività formativa per la quale si richiedono crediti va fornita una descrizione puntuale dell’evento: titolo dell’iniziativa, denominazione e dati dell’organizzatore (ente, società, istituzione), luogo e data o periodo di svolgimento, modalità di fruizione (in presenza, FAD sincrona, FAD asincrona, blended) e il numero di crediti formativi professionali (CFP) o le ore attribuite. Quando i crediti sono riconosciuti da specifici provvedimenti o registrati con un codice/numero di protocollo dall’Ordine o dal CNAPPC, è opportuno indicare il riferimento amministrativo o allegare la copia della comunicazione di riconoscimento. Nel caso di attività diverse dai corsi (docenze, pubblicazioni, incarichi istituzionali, ricerca, partecipazione a commissioni tecniche, formazione interna, tirocini professionalizzanti, premi o riconoscimenti) la descrizione deve comprendere la natura dell’attività, la durata effettiva in ore o i criteri con cui si conteggiano i crediti, i riferimenti bibliografici o gli estremi della pubblicazione, e la documentazione che attesta lo svolgimento (attestati di partecipazione o di relatore, certificazioni dell’ente organizzatore, ricevute di pagamento, verbali, estratti di registri, link e log di fruizione per FAD).
La dichiarazione deve indicare espressamente il totale dei crediti richiesti nel periodo di riferimento (ad esempio il triennio formativo) e riportare, per ciascuna voce, il conteggio parziale che consenta la verifica aritmetica della somma complessiva. È prassi corretta specificare se i crediti sono già stati dichiarati o utilizzati in precedenti autocertificazioni o ad altri Ordini e segnalare eventuali duplicazioni. Nel caso di attività svolte all’estero è necessario precisare la lingua e allegare, se richiesto, traduzioni giurate o attestazioni di riconoscimento equivalenti.
L’autocertificazione deve contenere una formula di dichiarazione sostitutiva della certificazione e della notorietà ai sensi del DPR 28 dicembre 2000, n. 445 (articoli 46 e 47), con l’esplicito richiamo alla responsabilità penale prevista in caso di dichiarazioni mendaci (art. 76 del medesimo DPR) e alla possibile applicazione di sanzioni disciplinari da parte dell’Ordine. È utile inserire l’impegno a esibire, a richiesta dell’Ordine, gli originali o copie conformi della documentazione comprovante le attività dichiarate, nonché la dichiarazione che i dati forniti corrispondono a verità.
Devono essere indicate data e luogo di sottoscrizione e la firma del dichiarante; se la presentazione avviene con strumenti telematici, vanno rispettate le modalità di sottoscrizione elettronica previste dalla normativa vigente (norme su firma elettronica/eIDAS) e/o le specifiche tecniche del portale dell’Ordine. Infine, per conformità al Regolamento UE 2016/679 (GDPR), è opportuno prevedere una breve informativa o un richiamo all’informativa sul trattamento dei dati personali, con l’indicazione della finalità della raccolta dei dati (gestione e verifica della formazione continua), del responsabile del trattamento (l’Ordine) e dei diritti dell’interessato, salvo quando il modulo dell’Ordine già includa tale informativa.
Dal punto di vista pratico la completezza, la corrispondenza tra le ore/CFP dichiarati e la documentazione allegata, e la sottoscrizione consapevole con richiamo alle conseguenze di dichiarazioni false sono elementi essenziali: la mancanza di elementi identificativi, l’assenza di dati dell’evento formativo o di documentazione probatoria può comportare l’impossibilità di riconoscere i crediti e l’attivazione di verifiche da parte dell’Ordine. Per casi particolari (attività formative non standard, crediti rilasciati da enti esteri, partecipazione tramite piattaforme che registrano la fruizione) è opportuno allegare ogni evidenza tecnica disponibile (attestati, elenco partecipanti, registrazioni, log di accesso) e specificare il criterio di conversione in CFP adottato, in modo da agevolare la valutazione.
Fac simile Autocertificazione crediti formativi architetti
DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONE
(ai sensi dell’art. 46 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445)
Il/La sottoscritto/a: ______________________________________________________
nato/a a: ___________________________ (Prov. ____) il: ____ / ____ / ________
Codice fiscale: __________________________
residente in: ___________________________ (Via/Piazza, n.) __________________
CAP: __________ Città: ___________________ Provincia: ________
telefono: ___________________ e-mail: ________________________
Iscritto/a all’Ordine degli Architetti P.P.C. della provincia di: __________________
al n. iscrizione: _________
DICHIARA
che, relativamente al periodo formativo/anno: ____________________________,
ha acquisito i seguenti Crediti Formativi Professionali (CFP):
1) Titolo evento/attività: ________________________________________________
Organizzatore: _______________________________________________________
Data (da–a): _________________________________________________________
Sede/Modalità (in presenza/on line): ____________________________________
Durata (ore): ________ Crediti riconosciuti (CFP): ________
Attestato/Protocollo n.: _______________________________________________
Allegati: ____________________________________________________________
2) Titolo evento/attività: ________________________________________________
Organizzatore: _______________________________________________________
Data (da–a): _________________________________________________________
Sede/Modalità (in presenza/on line): ____________________________________
Durata (ore): ________ Crediti riconosciuti (CFP): ________
Attestato/Protocollo n.: _______________________________________________
Allegati: ____________________________________________________________
(Replicare le voci 1–2 per ogni ulteriore evento/attività formativa)
Totale Crediti Formativi Professionali acquisiti nel periodo indicato: ________ CFP
DICHIARA INOLTRE
– che le informazioni sopra riportate corrispondono a verità e sono conformi alla documentazione in suo possesso;
– di essere consapevole che, ai sensi dell’art. 76 del D.P.R. 445/2000, le false dichiarazioni, la formazione o l’uso di atti falsi sono puniti ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia;
– di allegare copia della documentazione comprovante la partecipazione e il riconoscimento dei crediti (attestati, certificati, programmi, dichiarazioni dell’organizzatore, estratti elenco presenze, ecc.).
Autorizza il trattamento dei dati personali forniti con la presente dichiarazione ai sensi del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR) e della normativa nazionale vigente, esclusivamente per le finalità connesse alla verifica e gestione dei crediti formativi.
Luogo: ______________________ Data: ____ / ____ / _______
Firma del dichiarante: _________________________________
Elenco allegati (barrare e/o dettagliare):
[ ] Attestati di partecipazione
[ ] Programmi eventi
[ ] Certificazioni rilasciate dall’organizzatore
[ ] Altro (specificare): _________________________________________________