L’autocertificazione di responsabilità solidale negli appalti è una dichiarazione sottoscritta dal contraente (o dal subappaltatore) con cui si attesta di assumere, nei confronti della stazione appaltante e dei terzi interessati, la responsabilità congiunta per specifici obblighi contrattuali e previdenziali connessi all’esecuzione dell’appalto. In pratica serve a garantire che il principale e i soggetti coinvolti nel subappalto rispondano solidalmente per il pagamento di salari, contributi previdenziali, ritenute e altre obbligazioni derivanti dal rapporto di lavoro o dall’esecuzione del servizio/opera, evitando fenomeni di elusione e sfruttamento.
Questa autocertificazione è normalmente richiesta nella documentazione di gara e nei contratti ed è disciplinata, sulla parte formale, dalla normativa sulle dichiarazioni sostitutive (DPR 445/2000) e dalle disposizioni che regolano appalti, subappalti e rapporti di lavoro; ha effetto probatorio ma è soggetta a verifica documentale. Dichiarazioni inesatte o mendaci possono comportare responsabilità amministrative e penali, pertanto è opportuno redigerla con attenzione e corredarla, quando richiesto, dalla documentazione comprovante gli adempimenti richiamati.
Indice
Come scrivere Autocertificazione responsabilita solidale appalti
L’autocertificazione di responsabilità solidale in materia di appalti deve fornire, con chiarezza e precisione, tutti gli elementi identificativi e dichiarativi che rendono immediatamente verificabile chi assume la responsabilità, nei confronti della stazione appaltante e degli enti previdenziali e assicurativi, per gli obblighi derivanti dal rapporto di subappalto o dall’affidamento di parti dell’appalto. Deve quindi indicare innanzitutto l’identità completa delle parti coinvolte: la ragione sociale e la forma giuridica dell’impresa dichiarante e, se diversa, dell’impresa subappaltatrice o del terzo cui sono affidate le prestazioni; i codici fiscali e/o la partita IVA; la sede legale e l’eventuale sede operativa competente per l’esecuzione dell’appalto; i riferimenti di iscrizione al registro delle imprese (numero REA e sede della Camera di Commercio) e ogni altro elemento identificativo (PEC, indirizzo e-mail e numero di telefono) utile per le comunicazioni ufficiali. La dichiarazione deve richiamare con precisione il contratto principale cui si riferisce il subappalto, specificando l’ente appaltante, l’oggetto dell’appalto, il numero o codice del contratto, gli estremi del subappalto (data, importo, percentuale rispetto all’appalto complessivo, durata e termini di esecuzione) e il campo operativo delle prestazioni affidate, così che risulti chiaramente quale porzione di lavori o servizi è oggetto della solidarietà.
È indispensabile che la persona che sottoscrive la dichiarazione dichiari la propria qualità a rappresentare legalmente l’impresa (ad esempio amministratore unico, legale rappresentante, procuratore munito di specifici poteri) e che, se la firma è apposta da un incaricato diverso dal rappresentante legale, sia allegata la documentazione comprovante i poteri di firma. La dichiarazione deve contenere un chiaro impegno di assunzione della responsabilità solidale: la specificazione che, ai sensi della normativa vigente, il dichiarante si rende solidalmente responsabile nei confronti della stazione appaltante e degli enti previdenziali e assicurativi per gli obblighi contributivi, retributivi e assicurativi derivanti dall’esecuzione delle prestazioni affidate al subappaltatore o al terzo, nonché per eventuali sanzioni e oneri accessori correlati alla mancata o irregolare ottemperanza. Deve essere indicato il periodo temporale entro il quale la responsabilità è intesa operare (ad esempio riferito al periodo di esecuzione delle prestazioni e agli eventuali termini di prescrizione o di accertamento dei crediti contributivi), e va specificato se la solidarietà riguarda esclusivamente gli obblighi verso gli enti previdenziali/assicurativi o anche quelli retributivi e fiscali.
La dichiarazione deve altresì attestare lo stato di regolarità contributiva e assicurativa relativo al subappaltatore e, quando possibile, contenere il riferimento a documenti probatori come il Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC), eventuali certificazioni INPS/INAIL, polizze assicurative relative alla responsabilità civile e alla sicurezza sul lavoro, nonché copia del contratto di subappalto o dell’accordo che disciplina l’affidamento della prestazione. È opportuno, e spesso richiesto, che l’autocertificazione riporti il richiamo alla conformità alla normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro, con l’indicazione della responsabilità a garantire l’osservanza del Piano di Sicurezza e Coordinamento o di ogni altro obbligo previsto dalla normativa vigente, oltre all’impegno a rispettare i contratti collettivi nazionali applicabili al personale impiegato.
La dichiarazione deve contenere una esplicita presa d’atto delle conseguenze giuridiche, civili e penali derivanti da false attestazioni, con richiamo al regime sanzionatorio previsto per le dichiarazioni mendaci; a tal fine occorre richiamare la disciplina sulle autocertificazioni e le dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà, che comporta l’inevitabile responsabilità per dichiarazioni non veritiere ai sensi della normativa vigente. Deve inoltre risultare la data e il luogo di sottoscrizione e la firma del soggetto legittimato, con allegata copia non autenticata di un documento di identità del firmatario, salva diversa previsione della stazione appaltante in ordine alla forma di sottoscrizione (firma digitale, PEC, ecc.). Infine, vista l’applicabilità della normativa sulla protezione dei dati personali, è necessario includere un’informativa o un richiamo al consenso, nella misura prevista, al trattamento dei dati forniti nell’autocertificazione per le finalità inerenti la gestione del contratto e i controlli amministrativi, specificando il titolare del trattamento indicato dalla stazione appaltante o dall’ente che riceve la dichiarazione.
In termini pratici, per evitare vizi formali e rendere la dichiarazione utilizzabile sia per la verifica amministrativa sia per la tutela della stazione appaltante, è consigliabile che tutte le informazioni siano rese in modo verificabile e corredate dai documenti che la normativa richiede o che la stazione appaltante espressamente richiede (DURC, copia del contratto di subappalto, visure camerali aggiornate, copia delle polizze assicurative, attestazioni INPS/INAIL), oltre all’indicazione degli estremi per eventuali comunicazioni e per la verifica della regolarità contributiva. La precisione nella descrizione degli obblighi assunti, la chiarezza nell’identificazione dei soggetti coinvolti e la presenza degli allegati probatori riducono il rischio di contestazioni e rendono l’autocertificazione strumento efficace per l’esecuzione degli obblighi di solidarietà previsti dalla normativa sugli appalti.
Fac simile Autocertificazione responsabilita solidale appalti
AUTOCERTIFICAZIONE
Responsabilità solidale in materia di appalti
Ai sensi e per gli effetti dell’art. 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445
Il/La sottoscritto/a ______________________________________________
nato/a a _______________________ (Prov. _____) il __/__/____
residente in _________________________________________________
C.F. / P.IVA _________________________________________________
in qualità di legale rappresentante / procuratore / titolare (barrare il caso) della società
Denominazione / Ragione sociale: ________________________________________
Sede legale: ________________________________________________________
P.IVA / C.F. società: _________________________________________________
DICHIARA
1) che la società sopra indicata è aggiudicataria / appaltatrice / subappaltatrice (barrare il caso) del contratto di appalto n. __________/____ relativo a: ________________________________________________________________________________________
affidato da: ________________________________________________________
con durata dal __/__/____ al __/__/____ (o indicare termini di esecuzione);
2) di essere a conoscenza e di assumere, nella veste dichiarata, la responsabilità solidale nei confronti dell’ente appaltante, dei lavoratori e degli enti previdenziali e assicurativi per gli obblighi derivanti dall’esecuzione del contratto di appalto e/o dei contratti di subappalto e subfornitura connessi al predetto appalto, ivi compresi, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, il pagamento delle retribuzioni, dei contributi previdenziali, assistenziali e delle ritenute fiscali, nonché degli oneri relativi a sicurezza e tutela del lavoro;
3) di impegnarsi a verificare e far rispettare, nei rapporti contrattuali con eventuali subappaltatori, subfornitori e collaboratori, l’adempimento di tutte le obbligazioni retributive, contributive e assicurative, nonché delle normative in materia di sicurezza sul lavoro, e ad adottare tutte le iniziative necessarie per garantire la piena osservanza di tali obblighi;
4) di impegnarsi a consegnare, su richiesta dell’Amministrazione appaltante o degli enti competenti:
– copia dei contratti con subappaltatori/subfornitori;
– copia delle buste paga e delle relative denunce contributive (Uniemens / DM10 o similari) relative ai lavoratori impiegati nell’appalto;
– copia del Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC) aggiornato dei soggetti coinvolti;
– ogni altro documento richiesto per l’accertamento della regolarità contributiva, assicurativa e retributiva;
5) di autorizzare l’Amministrazione appaltante e gli enti competenti a effettuare le necessarie verifiche e controlli presso la propria sede e presso i soggetti coinvolti nell’esecuzione dell’appalto, nonché di fornire tempestivamente ogni informazione o documentazione utile ai fini del controllo;
6) di essere consapevole che la presente dichiarazione ha valore di autocertificazione ai sensi del D.P.R. n. 445/2000 e che le false dichiarazioni, la produzione di atti falsi o l’uso di atti falsi sono puniti ai sensi degli articoli 75 e 76 del citato D.P.R. n. 445/2000 e delle altre disposizioni di legge vigenti.
Allega (barrare quanto prodotto):
[ ] copia documento di identità del sottoscritto
[ ] procura / delega (se applicabile)
[ ] copia contratto di appalto
[ ] DURC
[ ] altra documentazione: _____________________________________________
Luogo e data: ______________________, il __/__/____
Firma del dichiarante _________________________________
(leggibile)
Per accettazione dell’ente appaltante (se richiesto)
Responsabile del procedimento: ____________________________
Firma e timbro ente appaltante: ___________________________
Data: __/__/____