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Andrea Sisti

Blog di Andrea Sisti

Esempio Autocertificazione smarrimento SIM

L’autocertificazione per smarrimento della SIM è una dichiarazione sostitutiva resa dall’intestatario della scheda telefonica, con la quale si attesta in forma scritta e sotto la propria responsabilità l’avvenuto smarrimento o la sottrazione della SIM e le circostanze rilevanti. Dal punto di vista giuridico, si inserisce negli strumenti previsti dal DPR n. 445/2000 che consentono, in determinati casi, di sostituire certificati e comunicazioni formali con una dichiarazione personale; nella pratica serve agli operatori telefonici per bloccare la linea, richiedere una sostituzione o procedere a ulteriori verifiche per prevenire frodi. È importante indicare i dati identificativi, la data e le modalità dello smarrimento e allegare copia del documento d’identità quando richiesto. Si segnala, infine, che le dichiarazioni false sono sanzionate dalla legge e possono comportare conseguenze civili e penali.

Indice

  • 1 Come scrivere Autocertificazione smarrimento SIM
  • 2 Fac simile Autocertificazione smarrimento SIM

Come scrivere Autocertificazione smarrimento SIM

In una autocertificazione per smarrimento della SIM devono comparire, con chiarezza e precisione, tutti gli elementi personali e situazionali necessari a identificare il dichiarante, a ricostruire l’evento e a consentire all’operatore telefonico di adottare le misure richieste (blocco della scheda, rilascio di una sostitutiva, portabilità del numero, ecc.). In primo luogo occorre indicare i dati anagrafici completi della persona che sottoscrive: nome e cognome per esteso, luogo e data di nascita, residenza o domicilio completo, codice fiscale e un recapito attuale (numero telefonico alternativo ed eventuale indirizzo e‑mail). Devono inoltre essere riportati i dati del documento di identità utilizzato a corredo della dichiarazione, cioè tipo di documento, numero, autorità che lo ha rilasciato e data di rilascio; la copia del documento è normalmente allegata alla autocertificazione e la sua presenza deve essere esplicitata nella dichiarazione.

La dichiarazione deve poi contenere i dati identificativi della SIM e del contratto cui si riferisce: il nome dell’operatore o del gestore, il numero telefonico associato alla SIM (MSISDN), il codice seriale della SIM/ICCID se noto e, se disponibile, l’IMSI o altri codici identificativi riportati sulla confezione o sulla documentazione contrattuale. È importante precisare la data, l’ora approssimativa e il luogo in cui si è verificato lo smarrimento o il furto e descrivere nelle parole del dichiarante le circostanze dell’evento (ad esempio se la scheda è stata smarrita dall’interno di un oggetto, sottratta con furto, o semplicemente non più rintracciabile). Se lo smarrimento è stato denunciato alle Autorità competenti, la dichiarazione deve riferire espressamente l’avvenuta denuncia indicando la data, l’autorità alla quale è stata presentata e il numero di protocollo o di denuncia; se la denuncia non è stata ancora presentata, la dichiarazione può contenere un impegno a presentarla, specificando i tempi previsti.

Deve essere formulata con chiarezza la richiesta rivolta all’operatore, cioè se si richiede il blocco immediato della SIM, il rilascio di una nuova SIM mantenendo lo stesso numero, la portabilità verso altro operatore o altre misure di tutela. La dichiarazione deve terminare con la formula di attestazione di veridicità, con riferimento esplicito alla normativa sulle dichiarazioni sostitutive (DPR 445/2000, articoli pertinenti) e con l’avvertenza delle conseguenze penali previste in caso di dichiarazioni mendaci (articolato sulle responsabilità penali per false dichiarazioni e uso di atti falsi). Vanno indicati data e luogo di sottoscrizione e apporre la firma autografa del dichiarante; se la presentazione avviene mediante canali che non prevedono la firma autografa, occorre seguire le modalità richieste dall’operatore per la validazione della dichiarazione.

Infine la autocertificazione deve contenere un richiamo al trattamento dei dati personali per le finalità connesse alla gestione della pratica (blocco, emissione SIM, verifica contraffazioni, eventuale comunicazione alle Forze dell’Ordine) e alla base giuridica del trattamento, o comunque essere corredata dall’informativa e dal consenso ove richiesto dall’operatore. È buona prassi menzionare gli allegati forniti a supporto della dichiarazione, come copia del documento d’identità, copia della denuncia, eventuale documentazione contrattuale o confezione della SIM, perché l’assenza di questi elementi può rallentare o impedire le procedure richieste dall’operatore.

Fac simile Autocertificazione smarrimento SIM

AUTOCERTIFICAZIONE
(ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445)

Il/La sottoscritto/a ______________________________
nato/a a ____________________ (Prov. __) il __/__/____
residente in ______________________________, CAP _______
via/piazza ______________________________ n. __
codice fiscale ______________________________
in possesso di documento di identità tipo __________________
n. ____________________ rilasciato da __________________ il __/__/____

DICHIARA
1) di aver smarrito/di aver subito il furto della scheda SIM intestata a: (indicare se se stesso/a o altro)
Nome e Cognome intestatario: ______________________________
Numero telefonico della SIM (se conosciuto): __________________
Operatore telefonico: ______________________________
Numero identificativo SIM/IMSI/ICCID (se disponibile): __________________

2) che lo smarrimento/il furto si è verificato in data __/__/____, indicativamente alle ore __:__ e nei seguenti luoghi/circostanze: __________________________________________________________________________________________________________

3) di non essere in grado di recuperare la predetta SIM e di non aver più accesso al numero indicato;

4) di aver richiesto/di richiedere contestualmente al presente:
– il blocco del servizio sulla SIM e/o la sospensione della linea presso l’operatore;
– l’emissione di duplicato/nuova SIM a seguito di smarrimento/furto.

5) di essere consapevole che le dichiarazioni mendaci, la falsità in atti e l’uso di atti falsi comportano le responsabilità penali previste dall’art. 76 del D.P.R. 445/2000, nonché le eventuali ulteriori responsabilità previste dalla legge.

6) (facoltativo) di autorizzare l’utilizzo dei propri dati personali ai soli fini della gestione della pratica di blocco/duplicato SIM da parte dell’operatore telefonico.

Allegati:
– copia del documento di identità in corso di validità;
– copia eventuale della denuncia di furto (se effettuata): sì ☐ no ☐
se sì, nr. protocollo/forza dell’ordine: _______________________

Luogo ____________________, lì __/__/____

Firma _____________________________________

(Per uso dell’operatore: ricevuta presentazione documenti in data __/__/____, operatore ricevente ______________________)

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