• Skip to main content
  • Skip to primary sidebar
  • Skip to footer

Andrea Sisti

Blog di Andrea Sisti

Esempio Autocertificazione iperammortamento​

L’autocertificazione relativa all’iperammortamento è una dichiarazione sostitutiva, resa dall’impresa, con la quale si attesta il possesso dei requisiti tecnici, funzionali e documentali necessari per beneficiare della maggiorazione fiscale prevista per gli investimenti in beni strumentali 4.0. In termini pratici, l’impresa autocertifica che i beni acquistati rispondono alle specifiche tecniche indicate dalla normativa e dai decreti ministeriali, che sono destinati all’attività produttiva e che sono stati contabilmente rilevati secondo le regole fiscali vigenti.

Dal punto di vista legale, l’autocertificazione ha la funzione di semplificare gli adempimenti probatori nei rapporti con l’amministrazione finanziaria, ma non elimina la possibilità di controlli: l’Amministrazione può chiedere la documentazione a supporto e verificare la veridicità delle dichiarazioni. Pertanto l’autocertificazione deve essere redatta con cura e basata su documentazione effettiva; dichiarazioni mendaci espongono il dichiarante a sanzioni amministrative e, nei casi più gravi, a responsabilità penale. Questa guida fornisce indicazioni pratiche su contenuti, limiti e cautele nell’utilizzo dell’autocertificazione per l’iperammortamento.

Indice

  • 1 Come scrivere Autocertificazione iperammortamento​
  • 2 Fac simile Autocertificazione iperammortamento​

Come scrivere Autocertificazione iperammortamento​

L’autocertificazione predisposta per avvalersi dell’iperammortamento deve contenere una descrizione puntuale e documentata che consenta all’amministrazione finanziaria e ad eventuali verificatori di ricostruire con chiarezza la correttezza della richiesta di maggiorazione fiscale. In primo luogo occorre identificare compiutamente il soggetto dichiarante: ragione sociale, forma giuridica, partita IVA e codice fiscale, sede legale e, se applicabile, numero di iscrizione al Registro delle Imprese (REA/CCIAA). Va altresì indicata l’identità e la qualifica del soggetto che sottoscrive la dichiarazione, con l’esplicita precisazione dei poteri che lo legittimano ad assumere la responsabilità dell’autocertificazione (ad esempio legale rappresentante, procuratore), nonché i dati del documento di identità e il codice fiscale del dichiarante; la dichiarazione deve riportare luogo e data di sottoscrizione e la firma del soggetto abilitato (fisica o, se ammessa, elettronica qualificata).

La parte descrittiva relativa agli investimenti deve essere completa e circostanziata: per ciascun bene o per ciascun aggregato di beni oggetto della richiesta devono essere indicati la natura e la destinazione d’uso del bene, la tipologia commerciale (marca e modello), gli eventuali numeri di matricola o numero di serie, il nome e i riferimenti del fornitore, la data e il numero della fattura d’acquisto e l’importo rilevante ai fini fiscali (prezzo di acquisto al netto e, se presenti, oneri accessori imputati al costo). Se l’iperammortamento è richiesto per investimenti complessi o per progetti pluriennali, la dichiarazione deve chiarire la ripartizione dei costi, le modalità di imputazione temporale (data di acquisizione, data di messa in servizio o di entrata in funzione), nonché gli elementi utilizzati per il calcolo dell’incremento di deducibilità fiscale.

È indispensabile che l’autocertificazione contenga una manifestazione di conformità rispetto ai requisiti tecnici e soggettivi previsti dalla normativa agevolativa e dai relativi decreti attuativi. In concreto occorre affermare, con adeguata precisione, che i beni e i sistemi acquistati appartengono alle categorie agevolate e soddisfano i requisiti funzionali e tecnologici richiesti dalla disciplina (ad esempio la componente di digitalizzazione e interconnessione ai sistemi aziendali, l’integrazione con processi produttivi, la dotazione software necessaria per l’automazione, nonché ogni altra caratteristica tecnica esplicitamente prevista dalla normativa vigente e dalle specifiche tecniche ministeriali). Se la normativa richiede attestazioni o dichiarazioni rilasciate dal fornitore o da un tecnico abilitato, l’autocertificazione deve richiamare tali documenti e dichiarare la loro esistenza e disponibilità, indicando eventuali allegati che corredano la dichiarazione stessa (relazioni tecniche, certificazioni di conformità, documentazione di messa in esercizio, rapporti di collaudo o dichiarazioni di interconnessione).

Deve essere altresì esplicitato il riferimento alla normativa che legittima la richiesta (citazione del provvedimento/periodo di applicazione e dell’anno d’imposta per il quale si chiede il beneficio), nonché la percentuale di maggiorazione applicata al valore fiscale dei beni e la metodologia di calcolo utilizzata per determinare l’ammontare dell’iperammortamento. Se il bene è acquisito mediante contratti particolari (ad esempio leasing o fattispecie di locazione finanziaria), la dichiarazione deve chiarire come è stato determinato il costo fiscalmente rilevante ai fini dell’agevolazione, citando gli elementi contrattuali pertinenti.

L’autocertificazione deve infine contenere una chiara attestazione di veridicità e completezza, resa ai sensi delle disposizioni in materia di dichiarazioni sostitutive (con espresso richiamo alla disciplina applicabile, quale il DPR n. 445/2000 e le conseguenze penali e amministrative per dichiarazioni mendaci), con la consapevolezza delle sanzioni previste per false attestazioni. È opportuno che il documento contempli l’impegno del dichiarante a conservare, per il periodo previsto dalla normativa fiscale, tutta la documentazione probatoria (fatture, contratti, relazioni tecniche, certificazioni di fornitore, registrazioni contabili e documentazione di messa in servizio) e a esibirla su richiesta dell’amministrazione finanziaria o degli organi di controllo. Qualora la richiesta di iperammortamento riguardi beni suscettibili di alienazione, modifica d’uso o trasferimento, l’autocertificazione dovrebbe richiamare la previsione dell’eventuale obbligo di comunicazione o di rettifica dell’agevolazione in caso di eventi che ne compromettono i requisiti.

In sintesi, l’autocertificazione deve fornire dati identificativi completi del soggetto e del dichiarante, una descrizione dettagliata e documentata dei beni e dei relativi costi, la dichiarazione di conformità ai requisiti normativi e tecnici applicabili, la metodologia di calcolo dell’iperammortamento, l’impegno alla conservazione della documentazione probatoria e la presa d’atto delle responsabilità penali e amministrative per dichiarazioni non veritiere. Una redazione accurata e corredata da tutta la documentazione tecnica e contabile riduce il rischio di contestazioni e facilita eventuali verifiche da parte delle autorità competenti.

Fac simile Autocertificazione iperammortamento​

AVVISO: non sono un avvocato; quanto segue è un modello informativo e non costituisce consulenza legale.

AUTOCERTIFICAZIONE
(ai sensi dell’art. 47 D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445)

Il/la sottoscritto/a ______________________________________________________________
(nome e cognome)

nato/a a __________________________ il ______________, residente in ___________________
(via, n. civico, CAP, comune, provincia)

in qualità di Legale Rappresentante/Amministratore/Procuratore (barrare la voce pertinente) della
_______________________________________________________________
(denominazione/società/ente)

con sede legale in _________________________________________________________________
(via, n. civico, CAP, comune, provincia)

C.F./P.IVA _______________________________________________________________________

DICHIARA

1) che la società sopra indicata ha acquisito i seguenti beni strumentali nuovi, funzionali e strumentali all’attività d’impresa:
– Bene n. 1
Descrizione: _________________________________________________________________
Marca/Modello: _______________________________________________________________
Matricola/Numero di serie: ____________________________________________________
Costo di acquisizione (escluso IVA): € ______________
Data ordine: _______________ Data consegna: _______________ Data fattura: _______________
Numero fattura: _______________ Data messa in funzione: _______________
– Bene n. 2
Descrizione: _________________________________________________________________
Marca/Modello: _______________________________________________________________
Matricola/Numero di serie: ____________________________________________________
Costo di acquisizione (escluso IVA): € ______________
Data ordine: _______________ Data consegna: _______________ Data fattura: _______________
Numero fattura: _______________ Data messa in funzione: _______________
(proseguire elenco se necessario; allegare elenco completo in appendice)

2) che i predetti beni:
– sono nuovi e non derivano da configurazioni di beni usati o rigenerati;
– sono beni strumentali all’attività d’impresa e destinati a restare nell’impresa per un utilizzo durevole;
– sono stati acquisiti e consegnati nei termini previsti dalla normativa applicabile per usufruire del beneficio dell’iperammortamento;
– rispondono, nello stato di fatto e di documentazione, alle condizioni tecniche e funzionali previste dalla normativa vigente per l’iperammortamento (ivi compresi eventuali requisiti di integrazione digitale/Industria 4.0), secondo la documentazione tecnica e commerciale in possesso dell’impresa e allegata alla presente.

3) che le informazioni e i documenti a supporto del presente stato di fatto (fatture, ordini, DDT, manuali tecnici, dichiarazioni del fornitore, schede tecniche, verbali di prova o rapporti di collaudo, ecc.) sono veritieri e corrispondono alla realtà e sono custoditi presso la sede della società e disponibili per eventuali controlli da parte degli organi competenti.

4) di essere a conoscenza delle sanzioni previste in caso di false dichiarazioni e della decadenza dai benefici fiscali in caso di dichiarazioni non veritiere, ai sensi degli artt. 75 e 76 del D.P.R. n. 445/2000 e della normativa penale e tributaria vigente.

Allega (barrare/indicare):
– copie fatture e ordini ☐
– DDT ☐
– schede tecniche/moduli produttore ☐
– dichiarazioni del fornitore attestanti la rispondenza ai requisiti ☐
– altra documentazione: ________________________________________________________

Luogo _______________________ Data _______________________

Il/la dichiarante
Firma ___________________________

(da allegare copia documento di identità in corso di validità del dichiarante)

Note per la compilazione: compilare in ogni sua parte, inserire allegati giustificativi ed eventuali ulteriori dettagli sui singoli beni strumentali.

Articoli Simili

  • Esempio Autocertificazione dimora abituale​

  • Esempio Autocertificazione codice fiscale​

  • Esempio Autocertificazione buoni fruttiferi​

  • Esempio Autocertificazione smarrimento SIM

  • Esempio Autocertificazione smarrimento chiavi auto​

Primary Sidebar

Categorie

  • Banca
  • Diritto
  • Guide
  • Lavoro
  • Moduli
  • Soldi

Ultimi Articoli

  • Esempio Autocertificazione iperammortamento​
  • Esempio Autocertificazione dimora abituale​
  • Esempio Autocertificazione codice fiscale​
  • Esempio Autocertificazione buoni fruttiferi​
  • Esempio Autocertificazione smarrimento SIM

Footer

Informazioni

  • Contatti
  • Cookie
  • Privacy

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.